Home Recensioni Masterpiece Asia - America (Live In The USA)

Asia
America (Live In The USA)

In origine, il problema degli Asia aveva due nomi e cognomi.
Steve Howe è il primo. Gli Asia sono un gruppo pomp e pop rock, con vaghissime, labili reminescenze prog: in tal senso, lo stile del chitarrista degli Yes è quanto di più lontano da queste sonorità. Basti ascoltare le sue pietose versioni di “Owner Of A Lonely Heart” per capire la sua inadeguatezza ad una cifra esecutiva che esula dal prog in senso stretto.
L'altro si chiama Carl Palmer: l'ex ELP è nervoso, irruento, tende a velocizzare il tempo, condisce le trame ritmiche di visrtuosismi eccessivi: cosa c'entra costui con gli Asia?
Quindi succede che quando questi due elementi non sono in organico, gli Asia funzionano alla perfezione e questo doppio cd ne è la piena testimonianza.
Registrato in New Jersey, al Patriot's Theater, il 5 Ottobre 2002, il documento qui recensito (edito anche in DVD lo stesso anno ma dalla label Ragnarock Films Ltd con catalogo CRP1034), vede la presenza di due artisti eccezionali come Chris Slade alla batteria e Guthrie Govan alla chitarra, entrambi affiancati dal fondatore Geoff Downes e da John Payne, validissimo sostituto di John Wetton.

La scaletta bilancia alla perfezione nuovi brani e repertorio storico e riserva alcune gradevolissime novità.
Questo titolo è l'unico che contenga una versione live di “Free”, unica perla pienamente progressiva degli Asia, tratta da “Aura”: nove minuti di puro pomp prog di stampo USA che, paradossalmente, vengono consegnati alla storia da una formazione che, per ¾, attinge da membri scevri da retaggi prog.
L'estro e la versatilità di Slade e Govan, inoltre, si palesano senza riserve in “Bad Asteroid”, a firma del secondo, atipico pezzo per un gruppo come gli Asia perchè intriso fino al midollo di avvincenti retaggi fusion.
Superare le riserve dei nostalgici non è facile e quindi è pienamente comprensibile gridare allo scandalo allorquando si preferisce un live del genere a quelli partoriti dalla formazione originale.
Tuttavia, basta, al riguardo, spingere al mero confronto: in “Fantasia: Live in Tokyo” o ”Under the Bridge: Live in San Francisco” o, ancora, “The Phoenix Tour Live In Cambridge 2009”, i 4 fondatori appaiono stanchi e sembrano arrancare, fornendo, peraltro, diverse testimonianze criticabili (come la scelta di Wetton di presentare un brano dei King Crimson non attinto dal suo repertorio o la pietosa performance di Palmer in “Radio Kill The Video Star”, che si palesa fuori fase misurandosi con i ritmi della disco, peraltro velocizzati ad oltranza).
In questo “America (Live In The USA)”, invece, il gruppo fornisce una prestazione stilisticamente impeccabile, a tratti raffinata (specie quando esegue i brani dell'era Payne), senza sbavatura alcuna, che manifesta un'unica (trascurabile) incertezza allorquando Geoff Downes incede nella prestazione solista, non sempre avvincente e francamente troppo lunga.
Attenzione a non confondere questo titolo con “Classic Airwaves: Live In The USA” (2011, disco non ufficiale senza label e catalogo) e “Live On Air” (2010, Southworld Recordings, SW0013CD) attribuito all'organico “Asia Featuring John Payne” (nato in parallelo a quello ricostituitosi con i membri originali): entrambi sono estratti dalla medesima data ma presentano una scaletta pesantemente tagliata.


John Payne - Bass, Vocals
Geoff Downes - Keyboards
Guthrie Govan - Guitar
Chris Slade - Drums

Anno: 2003
Label: CRP
Genere: rock, pomp, arena, prog

Tracklist:
The Heat Goes On 6:08
Days Like These 5:46
Awake 6:56
Arena 5:41
Military Man 7:07
Wherever You Are 5:35
Who Will Stop The Rain 5:07
Bad Asteroid 4:42
Don't Cry 4:56
Kings Of The Day 8:02
Keyboard Solo (Electroglide/Cutting It Fine/Bolero) 7:54
Medley (Love Under Fire/Sad Situation/Longest Night) 7:14
Ready To Go Home 5:22
Sole Survivor 6:19
Free 9:23
Only Time Will Tell 6:21
Go 5:31
Heat Of The Moment 5:36

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