Home Recensioni Masterpiece James Gang - Jesse Come Home

James Gang
Jesse Come Home

Che meraviglioso coacervo di stili musicali.
Il miglior disco della James Gang è anche quello meno famoso.
Di Cleveland, Ohio, il gruppo è meglio noto per aver ospitato Steve Walsh e Tommy Bolin prima dei loro rispettivi ingressi negli Eagles e nei Deep Purple, circostanze che, tuttavia, non portarono loro molta fortuna, atteso che i dischi più famosi rimasero quantomeno quelli con il primo dei due chitarristi in organico.
Con questo lavoro, l'ultimo in studio, la band recupera il tastierista Phil Giallombardo - che era stato tra i membri fondatori ma era uscito poco prima dell'esordio - e propone un concept spettacolare dedicato alla intramontabile figura di Jesse James, rappresentato a cavallo, di spalle, nella suggestiva copertina di matrice western.
Il disco è estremamente efficace, quasi esemplare, per la sua capacità di spaziare da un genere all'altro con incredbile naturalezza: si passa dalle atmosfere hard rock con vaghe venature southern di "I Need Love", "Hollywood Dream" e "Pick Up the Pizzas", tutte impreziosite da splendidi interventi della chitarra solista, alle sognanti atmosfere psych-folk di "Another Year" e "Stealin' the Show", con il colpo di genio di "Feelin' Alright", che unisce magistralmente entrambe le influenze sonore, passando per il walzerone con cori multistrutturati di "Love Hurts", brano che supera, in quanto a suggestione, i citati Eagles, fino ad arrivare addirittura all'art-rock magistrale di "When I Was a Sailor", di chiara influenza europea.
Se si trascura l'unico passo falso - "Another Year", una laccata ballata che rievoca nuovamente gli Eagles, ma quelli di peggiore matrice stucchevole - questo lavoro è un esempio genuino di grande capacità compositiva e arrangiativa, giusto suggello di una fine carriera prematura ma purtroppo attesa, considerato il poco successo riscontrato dal gruppo.
Appena un anno dopo, infatti, quando la band si scioglierà definitivamente, il batterista Jimmy Fox sarà ormai l'ultimo componente del quintetto originario.
Successivamente, la band tornerà in pista, anche con Joe Wlash in organico, ma sempre in occasioni estemporanee e senza mai pubblicare un nuovo album in studio: si riunirà per un concerto tenuto in occasione delle elezioni di Bill Clinton nel 1996 mentre suonerà in diverse occasioni nella stagione 1998/99, apparendo anche al Drew Carey Show.
Dal 2005, infine, per almeno un triennio, il gruppo si esibirà regolarmente dal vivo, apparendo anche alla Rock and Roll all Fame nel febbraio del 2007.



Bob Webb: guitars, lead (2, 8) and backing vocals
Phil Giallombardo: keyboards, lead (1, 3-6, 9) and backing vocals, piano
Dale Peters: bass guitar, backing vocals, percussion
Jim Fox: drums, backing vocals, percussion, keyboards
Nelson Flaco Pedron: percussion

Anno: 1976
Label: Atco
Genere: hard rock, southern, psych

Tracklist:
01. I Need Love
02. Another Year
03. Feelin' Alright
04. Peasant Song
05. Hollywood Dream
06. Love Hurts
07. Pick Up the Pizzas
08. Stealin' the Show
09. When I Was a Sailor


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