Home Recensioni Masterpiece Annihilator - Alice in Hell

Annihilator
Alice in Hell

Ci entra di diritto, Alice in Hell, nella categoria "masterpiece".

Questo favoloso debutto discografico dei canadesi Annihilator esce nel 1989 e fa capire ai signori del thrash statunitense che in Nord America ci sono allievi perfettamente in grado di superare i maestri.

Il pezzo che trascina l'album, "Alison Hell" rappresenta il perfetto connubio tra aspirazioni da classifica e altissima qualità esecutiva e compositiva, ed è anticipato da un arpeggio di chitarra acustica che, rivaleggiando con "Spanish Fly" di Eddie Van Halen, rende l'intro acustico di Ride The Lightning robetta per adolescenti maldestri.

La mini suite "Schizo (Are Never Alone)", divisa in due parti, anticiperebbe di poco la nascita del prog metal a vocazione durissima se non fosse che il combo lo condisce con del sano techno thrash, giusto per far capire chi è che comanda effettivamente.
Tutto il resto dell'album riesce a seminare impietosamente gli Anthrax per la strada (con la sola eccezione di Joe Belladonna, la cui voce è effettivamente un traguardo inarrivabile per ogni altro gruppo thrash) e a rivaleggiare con il meglio di Slayer, in quanto ad aggressività, e Megadeth, in quanto a cambi di tempo, e lo fa con la disinvoltura di chi è perfettamente capace di passare da uno stille all'altro con consapevole determinazione e sicurezza.

Anche il titolo è da manuale, efficace, come è, nel suo parodiare "Alice in Wonderland".

Questo non è un album di thrash, ma l'album di thrash per eccellenza, il cui unico difetto, rispetto ai lavori discografici dei gruppi sopra citati, è quello di essere uscito fuori tempo massimo, a ridosso dell'esplosione grunge, quindi ben lontano dall'inventare un genere, limitandosi semplicemente a perfezionarlo, ancorché in termini eccelsi.

La band si perderà per strada, purtroppo, sfornando sempre opere di alto valore, ma talvolta disorganiche, anche a causa di una mancanza di identità sempre minata dai continui cambi di formazione.


Jeff Waters: Chitarra solista, chitarra ritmica, chitarra classica, cori
Randy Rampage: Voce, cori
Anthony Brian Greenham: Chitarra ritmica
Wayne Darley: Basso, cori
Ray Hartmann: Batteria

guest:
Dennis Dubeau: Tastiere, cori

Anno: 1989
Label: Roadrunner Records
Genere: Thrash metal


Tracklist:
01. Crystal Ann – 1:41 (Waters)
02. Alison Hell – 5:01 (Bates, Waters)
03. W.T.Y.D. – 3:56 (Bates, Waters)
04. Wicked Mystic – 3:38 (Waters, Weil)
05. Burns Like a Buzzsaw Blade – 3:33 (Bates, Waters, Weil)
06. Word Salad – 5:50 (Waters)
07. Schizos (Are Never Alone), Pts. 1 & 2 – 4:32 (Waters)
08. Ligeia – 4:48 (Waters)
09. Human Insecticide – 4:50 (Waters, Bates)


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