Keef Hartley Band
Halfbreed

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Sono tutti belli gli album di questo ex batterista dei Bluesbreakers di John Mayall ma il primo è sicuramente il migliore.
Prima di tutto c’è da dire che la sezione fiati non è così ingombrante.
Inoltre, mentre Keef compone con il grandissimo Gary Thain (futuro Uriah Heep) una base ritmica di eccezione, Miller Anderson alla chitarra sfodera la sua migliore prestazione di sempre, con il wah-wah a tutto bordone di “Think It Over”, sulla soffertissima “Born To Die” e sulla jam strumentale che dà il titolo al disco.
Il Blues non tradisce mai, dalla Vera Sofferenza nasce quasi sempre Grande Musica.
Una curiosità: non tutti sanno che Hartley è stato ad un passo dall'entrare nella leggenda di Woostock. Vi partecipò ma rifiutò di farsi riprendere, perdendo così il treno per la notorietà.



Miller Anderson: voce, chitarra
Peter Dines: organo, clavicembalo
Spit James:
chitarra
Gary Thain:
basso
Keef Hartley:
batteria
Henry Lowther:
tromba, violino, arrangiamento
Harry Beckett:
tromba
Lyn Dobson:
sax tenore, flauto
Chris Mercer:
sax tenore
John Mayall:
voce in "Sacked" e "Too Much to Take"

Anno: 1969
Label: Deram
Genere: Blues Rock

Tracklist:
01. Sacked (Introducing Hearts and Flowers)
02. Confusion Theme
03. The Halfbreed
04. Born to Die
05. Sinnin' For You
06. Leavin' Trunk
07. Just to Cry
08. Too Much Thinking
09. Think it Over
10. Too Much to Take (Speech)

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