Home Recensioni Live Cory Henry & The Funk Apostles – Torino, 29 Novembre 2017

Cory Henry & The Funk Apostles – Torino, 29 Novembre 2017

Torino,  29 Novembre 2017 - Club Supermarket

È davvero difficile rimanere atei o agnostici ascoltando l'elettro gospel funk di Cory Henry. Sì, perché l'unica spiegazione per cui un essere umano sia in grado di suonare in quel modo, è che probabilmente abbia ricevuto un dono straordinario da un'entità soprannaturale.

L'evento del 29 novembre apre la rassegna del Jazz Refound Festival di Torino. La location è stata modificata appena due giorni prima della data d'inizio, dalla Zona Q35 al club Supermarket. I cancelli aprono alle 20:45 (l'inizio del concerto era previsto per le 21:00), ma solo alle 21.45 iniziano ad esibirsi i Technoir, un duo giovane che ricorda vagamente l'epoca Acid Jazz mista a Snap e Massive Attack e che propongono musiche elettroniche su basi in loop. Pochi brani e la maggior parte del pubblico freme per vedere Cory Henry che però inizierà a suonare soltanto alle 22:45, salendo sul palco visibilmente seccato per l’orario, ma che scalderà subito il pubblico con la sua versione di “Stayin' Alive” dei Bee Gees.



Se qualcuno, come il sottoscritto, si aspettava di assistere ad un concerto in cui Henry sdoganasse l'Hammond B3 dalle classiche sonorità anni '60 a cui ci avevano abituato i talenti di Jimmy Smith, Billy Preston o James Taylor (compiendo fra l’altro mirabolanti acrobazie armoniche e ritmiche che fanno sembrare quest’organo uno strumento nuovo all'orecchio umano, come ci aveva abituato in passato), è rimasto deluso! 
Forse il bambino prodigio è stanco: Henry nella tappa torinese del suo tour si diverte sul palco; canta, balla, ride e scherza, ma si dimentica di suonare: gli approcci al suo Hammond sono centellinati, quasi da far pensare che tutta la fatica nel trasportare il mastodontico strumento sul palco sia stata inutile, accenna vagamente a quei suoi mirabolanti assoli che lo hanno reso celebre. Perlomeno riesce a deliziare il pubblico con due spettacolari improvvisazioni di synth fantasmagorici.



La serata si conclude poco dopo la mezzanotte,  senza bis e – soprattutto - senza il suo cavallo di battaglia “NaaNaaNaa” (nonostante il pubblico lo chieda a gran voce).

Rimane il rammarico per la scelta (da parte dell’organizzazione) di proporre concerti ad ore improponibili, fattore di non poca importanza, vista la (mal) riuscita del concerto e l’incazzatura dell’artista.

 

 


Cory Henry & The Funk Apostles

Data: 29/11/2017
Luogo: Torino – Club Supermarket
Genere: Jazz, Funk, Soul

 

 

 


Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.