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Hazan
Kaiserpanorama

Underground

Solo cinque brani ma idee già molto chiare per questa band lombarda, che sembra destinata a calcare palchi importanti e a piacere a un buon numero di persone.

Tra elettro-rock e derive post-grunge, i ragazzi riescono sin dall’iniziale “Sulla Pelle” a calamitare l’ascoltatore tramite sonorità à la Q.O.T.S.A. e dove l’elettronica è dosata al punto giusto, ma siamo già al secondo brano e il piedino non smette di muoversi, già, perché anche “Qui Dove Sto” è un altro brano ben strutturato, dotato di un refrain accattivante, liriche polemiche sull’attuale situazione italiana e la partecipazione di Davide Lasala dei Vanillina.

 

Il basso nell’incipit della title-track sembra rievocare una versione dance di “Siberia” dei Diaframma, ma poi il brano esplode in un ritornello frizzante e anche questa volta il gruppo colpisce nel segno, così come nella seguente “Visionario”, ancora con ritmo in levare e refrain appiccicoso.

Chiude questo breve ep “Un Altro Vizio”, probabilmente il brano più melodico dell’album, più vicino al rock italiano dei ’90, ma sempre con chitarre in evidenza e un tocco di elettronica quando serve.

 

Dopo un primo ascolto risulta difficile non riascoltarlo una seconda volta e poi una terza e una quarta…ma…il full-lenght quando arriva?

 

 

Label: Habanero Factory

Anno: 2016

Genere: Alternative Rock

 

Tracklist:

Sulla Pelle

Qui Dove Sto

Kaiser Panorama

Visionario

Un Altro Vizio

 

Formazione:

Ale Fugazzi - voce e chitarra

Mattia Oleari – chitarra e cori

Daniele Restelli – basso

Alessandro Gramegna - batteria

 


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