Angel
Risen

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Wow! Il sesto album in studio degli Angel, Risen, trasuda di seventies che è una meraviglia, al punto da indurci ad affermare senza esitazione alcuna che, se fosse uscito negli anni '70, oggi sarebbe considerato certamente un classico. 
E non importa molto che a risorgere effettivamente siano adesso soltanto due dei cinque membri originali, Frank DiMino e Punky Meadows, attorniati da quattro nuovi membri: quello che emerge è che questo disco suona Angel al 100%, perfettamente in bilico tra hard rock melodico e sontuoso AOR, con in mezzo le doverose influenze Kiss e talune immancabili profusioni pomp.
Ad un gruppo che torna in pista in questo modo si possono anche perdonare gli esasperanti sentimentalismi di "I.O.U." e la sbarazzina leggerezza di "Tell Me Why" e "Stand Up", unici episodi deboli di questo doppio vinile: una critica che colpisce soltanto 3 brani su un totale di 17, pare rappresentare una eccellente media qualitativa. 
Ed infatti, questo disco tributa in maniera esaltante vecchie e sane energie del passato: lo fa con una tracklist che manifesta abilità compositive del tutto rinnovate e presenta gli stessi suoni genuini dei dischi precedenti; lo fa omaggiando il disco d'esordio in maniera suggestiva e magnetica, proponendo in apertura "Angel Theme", melodia che lo chiudeva, terminando con la rivisitazione del classico "Tower", che invece lo apriva in maniera incendiaria; lo fa graficamente, con gli abiti bianchi e il logo ambigrammatico, antichi stilemi che, su di noi, non smettono mai di esercitare un certo ascendente.
Una volta si accoglieva con mesta rassegnazione il ritorno di gloriose band del passato, sempre presentate in grande stile nei proclami mediatici, ma immancabilmente prive di concretezza nei fatti: gruppi come i Kiss di Monster, i Mr. Big di The Stories We Could Tell e, da oggi, gli Angel di Risen, ci insegnano che il nuovo corso non sempre coincide con una versione appannata del nobile passato ma, anzi, rappresenta l'opportunità di sublimare la tradizione con classe e ritrovata vena creativa.
Bentornati, Angeli!






Frank DiMino: Voce
Punky Meadows: Chitarra
Danny Farrow: Chitarra
Charlie Calv: Tastiere
Steve Ojane: Basso
Bill Orrico: Batteria

Anno: 2019
Label: Cleopatra
Genere: Hard rock, AOR, pomp rock

Tracklist:
01. Angel Theme
02. Under The Gun
03. Shot of Your Love
04. Slow Down
05. Over My Head
06. We Were The Wild
07. Desire
08. 1975
09. Don’t Want You To Go
10. (Punky’s Couch Blues) Locked Cocked Ready To Rock
11. Tell Me Why
12. I.O.U
13. Turn Around
14. Our Revolution
15. My Sanctuary
16. Stand Up
17. Tower (2019)


 


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