Home Recensioni Album The Many Faces Of King Crimson - A Journey Through The Inner World Of King Crimson

The Many Faces Of King Crimson
A Journey Through The Inner World Of King Crimson

"The Many Faces of" è una serie discografica che raccoglie brani musicali marginalmente collegati ai grandi protagonismi del rock, generalmente attinti da collaborazioni, partecipazioni, interpretazioni di altri artisti, inediti, materiale poco conosciuto. Si tratta di circa venti volumi, fino ad ora dedicati ad artisti assai rinomati quali Elvis Presley, BeatlesRolling Stones, David Bowie, Ramones, Emerson, Lake & Palmer, Genesis, The Doors, Guns N 'Roses, Black Sabbath, Prince, Motörhead, Joy Division, Daft Punk, AC/DC, Led Zeppelin, Sex Pistols, Pink Floyd, Deep Purple, Yes e Bob Marley & The Wailers.
Generalmente, a modesto avviso di chi scrive, si tratta di uscite che devono essere puntualmente ignorate, contenendo spesso brani eseguiti da musicisti totalmente estranei alla band citata in copertina.
A volte, il collegamento con quest'ultima è rappresentato dall'esecuzione di mere cover: il volume dedicato ai Led Zeppelin, ad esempio, offre tre cd di cui il primo e il secondo rispettivamente suonati dai Dread Zeppelin e dai Great White, il terzo da 15 diverse band, in nessuna delle quali suona un membro della storica band inglese.
Le cose migliorano nei rari casi in cui la tracklist offre pezzi non attinti dalla discografia ufficiale ma eseguiti dai singoli componenti nell'alveo delle loro carriere soliste (pregresse, contemporanee o successive). E' il caso del volume dedicato agli AC/DC che, fatta eccezione per il primo cd - che riporta 11 pezzi suonati da artisti mai entrati nell'organico del gruppo - dedica due dischi rispettivamente a Bon Scott e a Brian Johnson con i suoi Geordie.
Questo dedicato ai King Crimson è sicuramente tra i migliori della serie, oggetto di interesse, da parte degli oltranzisti fan della band ancor prima della sua pubblicazione e, pare, prodromico di un'azione legale avviata dallo stesso Fripp, volta ad impedirne la pubblicazione (al momento, la vendita del disco è preclusa su Discogs, segnale piuttosto inequivocabile della vittoria del chitarrista in aula di tribunale).
Passando alla trattazione dei contenuti, un intero disco rappresenta una sorta di best of dei due titoli a nome Giles, Giles & Fripp ("The Cheerful Insanity" del 1968 e "The Brondesbury Tapes", pubblicato postumo nel 2001). Forse, sarebbe stato il caso di optare per l'inclusione dell'uno o dell'altro, giacché la soluzione adottata sembra offrire l'impressione di un galleggiamento piuttosto castrante: con l'acquisto di questo titolo, infatti, l'acquirente non possiede né il primo, né il secondo album del trio, ma un mix piuttosto irrazionale dei due. Per quanto riguarda le musiche, ogni commento è superfluo: si è detto molto della formazione Giles, Giles & Fripp, l'unica composta da futuri membri dei Crimson, ivi incluso l'indiscusso mentore. In tal senso, il loro disco di esordio è stato rigorosamente passato al setaccio, più volte analizzato meticolosamente. Ci limitiamo oggi a tratteggiarlo brevemente quale magnifico archetipo, in bilico tra atmosfere vagamente jazz e dadaismo di fine '60.
Un secondo cd riporta una scaletta di 9 pezzi attribuiti a Ian Wallace, Mel Collins, Adrian Belew, Michael Clay, John BillingsErnie Myes. Si tratta, in realtà, della riproduzione pedissequa dello splendido album "Volume One", uscito nel 2005 a nome "Fission Trip", band composta dai membri sopra citati, con Belew in veste di mero ospite. L'album è un mix assai interessante tra gli Hands (gruppo da cui provenivano Clay e Myes) e i Crimson degli anni '80, pur in un'ottica moderna che offre sonorità a metà strada tra un neo prog mai scontato e certo prog non duro, talvolta di matrice criptica.
L'ultimo dei tre cd, peraltro collocato in apertura del piccolo box set, è una compilation di brani attinti da vari album (tra cui preme citare quantomeno "Still" di Peter Sinfield). La scaletta è piuttosto avvincente giacchè presenta, in ogni brano, almeno un musicista proveniente dai King Crimson. Ecco così uniti, in un'unica soluzione, tra gli altri, Anthony Phillips e Andy McCullochRobert Fripp e il gruppo IonaPeter Sinfield con Boz Burrell e Ian WallaceJamie Muir e Michael Giles e via dicendo, fino ad includere anche artisti più recentemente entrati nell'organico, come Bill RieflinPat Mastelotto e Trey Gunn. Se si escludono alcune soluzioni pop o synth-pop, francamente poco in linea con le musiche del gruppo madre (come "Walking Into Mirrors" e "(S.O.S.) Sending Out Signals" di Johnny Warman), l'idea di base merita un apprezzamento, pur con inevitabili riserve.
Alla fine dei conti, nessun inedito è presente in questo digipack e, al suo interno, vi è un solo brano dei King Crimson ("I Talk To The Wind", nella magnifica versione proposta dalla formazione Giles/Giles/Fripp/McDonald, vero e proprio ponte di collegamento tra i precedenti Giles, Giles & Fripp e i successivi King Crimson), ma, particolare da non sottovalutare, i musicisti che vi compaiono e che hanno militato (o militano) nell'organico del Re Cremisi, ammontano a ben 19, pur ripartiti disorganicamente in 33 brani. 
In ogni caso, il titolo può essere simpatico da acquisire, se non altro perchè raccoglie lavori che, posseduti singolarmente, verrebbero inevitabilmente sparpagliati a macchia all'interno della propria collezione.
Pur raccolti con qualche forzatura di fondo in questo triplo, invece, possono ora essere comodamente collocati vicino ai titoli che compongono la discografia ufficiale della longeva band anglosassone.  
Infine, una copertina decisamente impeccabile, assai in linea con il surrealismo grafico ipotizzato da Fripp per le uscite ufficiali, rappresenta certamente un ulteriore incentivo all'acquisto, ovviamente consigliato ai soli completisti.

The Many Faces Of King Crimson
  1. Anthony Phillips feat. Andy McCulloch - Salmon Leap
  2. Iona feat. Robert Fripp - Divine Presence
  3. Peter Sinfield feat. Boz Burrell & Ian Wallace - The Night People
  4. Gordon Haskell - Wonderland
  5. Jamie Muir, Michael Giles & David Cunningham - Cascade
  6. Pat Mastelotto & Trey Gunn - Thunderbirds In Thirds (Edit)
  7. Sandy Dillon & Hector Zazou Feat. William Rieflin - Still Moving In Fear
  8. Pete Sinfield feat. John Wetton, Mel Collins, Keith Tippet* & Ian Wallace - The Song Of The Sea Goat
  9. Johnny Warman feat. Tony Levin & Jerry Marotta Walking - Into Mirrors
  10. Jamie Muir, Michael Giles & David Cunningham - Ghost Dance
  11. Pete Sinfield feat. Greg Lake - Still
  12. Johnny Warman feat. Tony Levin & Jerry Marotta - (S.O.S.) Sending Out Signals
Giles, Giles & Fripp
  1. I Talk To The Wind (feat. Ian McDonald)
  2. Make It Today
  3. Wonderland (feat. Ian McDonald)
  4. Suite N° 1
  5. Newly-weds
  6. Why Don't You Just Drop In
  7. Erudite Eyes
  8. Scrivens
  9. She Is Loaded
  10. Digging My Lawn
  11. Tremelo Study In A-major (Spanish Suite)
  12. Hypocrite
Fission Trip (Ian Wallace, Mel Collins, Adrian Belew, Michael Clay, John Billings And Ernie Myes)
  1. Make It All Up
  2. Something's Going On
  3. Spectrum
  4. Master
  5. Going
  6. Santa Maria
  7. Silent Life
  8. The Valley Below
  9. Better Be Right

musicisti dei King Crimson
Robert Fripp
Greg Lake
Peter Sinfield
Ian McDonald
Michael Giles
Peter Giles
Keith Tippett 
Andy McCulloch
Mel Collins
Boz Burrell
John Wetton
Ian Wallace
Gordon Haskell
Jamie Muir
Tony Levin
Adrian Belew
Pat Mastelotto
Trey Gunn
William Rieflin 

altri musicisti

Anthony Phillips
David Cunningham 
Sandy Dillon
Hector Zazou 
Johnny Warman
Jerry Marotta
David Cunningham
Johnny Warman
Michael Clay
John Billings
Ernie Myers

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