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Cappanera
Cuore Blues Rock'n'Roll

1992: Fabio e Rolando Cappanera, ancora increduli per l'ottimo successo ottenuto dalla loro prima prova solista Non c'è più Mondo hanno in testa il nuovo album della Strana Officina, ma prima sono ancora più determinati a dare un seguito al loro debut album. Influenzati dalla versione blues di Gary Moore dei primi anni '90, decidono cosi di riunirsi presso gli Officina Studio di Livorno per cominciare a scrivere le prime nuove canzoni, ma da subito si accorgono che dopo aver provato al microfono Johnny Salani, di volere per questo disco una voce più espressiva e potente come quella di Adolfo "Morby" Morviducci, cantante dei fiorentini Sabotage; la line-up viene completata col reclutamento del bassista Andrea Castelli. Purtroppo poi la storia tragica dei fratelli Cappanera è nota a tutti, ed il progetto nel 1993 venne ibernato, mai concluso e pubblicato.

2010, estate: la Jolly Roger Records dopo esserci consultata con Rolando Cappanera decide di recuperare il materiale registrato 17 anni prima, e di chiamare altri musicisti per completare l'opera, e dopo aver ottenuto il consenso di Andrea Cappanera (figlio di Fabio) riprese le canzoni incise nel 1992/1993 ed il progetto prende nuovamente vita. All'epoca furono molte le parti di tastiera registrate, poi andate quasi del tutto perse con la sbobinatura dei nastri, e dopo che Rolando ha completato il suo lavoro alla batteria, inizia un lavoro di collaborazione col cugino/chitarrista Dario "Kappa" Kappanera ed anche lo stesso "Morby" torna in studio per ritoccare e completare le sue parti vocali. Il lavoro viene poi completato con l'aiuto di Miliano Mattei, che suona le tastiere nel disco, anche se una parte di esse sono recuperate dalle vecchie sessions.

Fatta questa doverosa premessa sulla storia e gestazione di Cuore Blues Rock'n'Roll, sciorinata nel booklet che accompagna il CD uscito da qualche settimana, adesso è giunto il momento di parlare del lavoro concluso, delle 11 canzoni inserite in questo disco che trasuda di storia e contemporaneità allo stesso tempo.

Un rock/blues semplice ed immediato ma suonato col cuore e con un'anima latina conferita sopratutto dalla performance ardente di "Morby" e da un lavoro professionale e di piena dedizione da parte di tutti coloro che hanno preso parte alle nuove sessioni di completamento. I brani sono tutti calibrati e potenti, anche negli episodi dove la melodia spicca su tutto (come nel caso di "Chi ha deciso per noi", dal retrogusto seventies), ma le prime emozioni primordiali, quelle che il rock'n'roll deve suscitare nell'ascoltatore arrivano con "Lei sarà con te", cantata da Fabio Cappanera: un blues denso ed epico, con due chitarre armoniche ed un testo di pura nostalgia agrodolce che scalda il cuore sin dal primo ascolto:

"Lascia i sogni di ragazzo
presto un uomo tu sarai
insieme per la vita, presto vostro figlio nascerà"


"Vivrò in lui" si apre con un toccante pianoforte, dove il protagonista è ancora un "figlio" alla quale il padre parla con grande intensità: una rock ballad straripante e commuovente e dal forte impianto blues che si rende ancora più incisiva con la seconda voce di Andrea Cappanera. "Un tipo speciale", introdotta da un'armonica dal sapore southern anticipa una canzone arricchita da fiati e dalla calda voce di Johnny Salani, dalla timbrica più vicina a quella di "Bud" Ancillotti della Strana Offina; "Musica e suoni" progredisce in maniera solare e viva per un bellissimo rock made in Italy che esplode in un ritornello semplice ma di grande presa. "Solo mai" recupera le melodie dei Nomadi con un arpeggio di chitarra acustica e la successiva "Non perderti mai", dove questa volta a dominare è una sei corde elettrica, si snoda su atmosfere più rarefatte e ancora una volta agrodolci che accompagnano uno splendido refrain AOR che sembra destinato a durare negli anni.

"Il mio sguardo su di te
devi uscire fuori dal mio mondo..fuori di qui.
scende il piano dagli occhi miei..devi uscire fuori dal mio mondo"


Chiudono la raccolta "Depressione (al Rumba Jazz)" e "Borea": la prima è giusta segnalarla per un finale da jam session, la seconda, della durata di 2 minuti, è completamente strumentale ed emana un calore forte dove sciogliersi insieme all'esaurirsi del brano appare naturale.

Cuore Blues Rock'n'Roll aggiorna e rinvigorisce il mito dei Cappanera bros. ma non solo, aggiunge un tassello di puro rock italiano che si apre a ventaglio su diverse sfumature, riuscendo sempre a sensibilizzare chi approccia a queste 11 canzoni vecchie, sì di quasi 20 anni, ma che non guardano al passato in maniera nostalgica e tributativa, anzi, erano ( e sono) la chiara dimostrazione di come la musica nostrana potesse uscire dai normali canoni compositivi risultando eccellente e carica di pathos. Piccolo grande capolavoro del 2011.

86/100


Adolfo "Morby" Morviducci: Voce
Fabio Cappanera: Chitarra e voce (tracce 4, 5, 10)
Andrea Castelli: Basso
Rolando Cappanera: Batteria

Guests:
Andrea Cappanera: Voce in Vivrò in lui
Johnny Salani: Voce in Un tipo speciale
Dario Cappanera: Chitarra (tracce 3, 4, 5, 10)
Ruggero Zanolini: Hammond (tracce 2, 6)
Mimmo "Wild" Mollica: Armonica (tracce 6, 10)
Dimitri Espinoza: Fiati in Un tipo speciale

Anno: 2011
Label: Jolly Roger Records
Genere: Blues/Rock

Tracklist:
01. Ecstasy
02. Chi ha deciso per noi
03. Rinascerai
04. Lei sarà con te
05. Vivrò in lui
06. Un tipo speciale
07. Musica e sogni
08. Solo mai
09. Non perderti mai
10. Depressione (al Rumba Jazz)
11. Borea

Sul web:
Jolly Roger Records

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