Home Recensioni Album Black Sabbath - The End, 4 February 2017 Birmingham

Black Sabbath
The End, 4 February 2017 Birmingham

L'ultimo album dei Black Sabbath (per l'occasione dal vivo), vede la presenza di musicisti ben oliati con il singer in palese, imbarazzante difficoltà: ciò appare evidente, tra gli altri, nei brani “Black Sabbath” e “Hand Of Doom” ove non soltanto Ozzy sembra a stento azzeccare le note giuste, ma fa addirittura fatica a tenere la bassa tonalità. Non è finita: nel lungo medley che coinvolge "Supernaut", "Sabbath Bloody Sabbath", "Megalomania", "Rat Salad", il gruppo opta eloquentemente per soluzioni strumentali, permettendo al cantante di lasciare il palco per riprendere fiato. 
La formazione coinvolta in quello che si ritiene sia l'ultimo capitolo del combo, è completata da Adam Wakeman alle tastiere e alle chitarre e Tommy Clufetos alla batteria, il cui lungo assolo alla batteria suona irrispettoso verso Bill Ward, estromesso per asseriti problemi di salute (asseriti dagli altri tre, non da lui). Alla performance ritmica di quello che viene indicato come un semplice turnista, peraltro eccessivamente lunga e ridondante, avremmo preferito un pezzo tratto da "13", ultimo meraviglioso disco in studio, da cui, inspiegabilmente (e criminalmente), non è stato estratto alcun pezzo.
A questo inutile live, consigliato soltanto ai completisti, è certamente preferibile l'ottimo "Reunion", sia per la presenza di due bellissime tracce inedite (“Psycho Man” e “Selling My Soul”), sia perché ultimo documento sonoro della indimenticata formazione originale.



Ozzy Osbourne: Vocals 
Tony Iommi: Guitar 
Geezer Butler: Bass 
Adam Wakeman: Keyboards/guitar
Tommy Clufetos: Drums

Anno: 2017
Label: Eagle Records
Genere: Hard Rock - Heavy Metal

Tracklist:
Black Sabbath
Fairies Wear Boots
Under The Sun / Every Day Comes And Goes
After Forever
Into The Void
Snowblind
Band Intros
War Pigs
Behind The Wall Of Sleep
Bassically / N.I.B.
Hand Of Doom
Supernaut / Sabbath Bloody Sabbath / Megalomania
Rat Salad / Drum Solo
Iron Man
Dirty Women
Children Of The Grave



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