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Chris Hillman
Bidin' my time

Artefice da sempre di un Country Rock stratificato e multiforme, Chris Hillman non sempre viene considerato fra i padri effettivi del suo genere.

Fautore primario del country visionario di Notorius Byrd Brother con i Byrds, fondatore dei Flying Burrito Brothers di Gram Parsons, Hillman ha messo sempre la sua penna e la sua infinita sensibilità musicale al servizio delle più nobili formazioni della West-Coast americana. Come dimenticare la splendida parentesi nei Manassas di Stephen Stills e nel tripudio Country Pop anni Ottanta della Desert Rose BandAbile vocalist e chitarrista, arguto bassista e colto mandolinista perfettamente a suo agio nei vasti territori del Folk e dell’Old-Time nonché abile cesellatore di pennellate squisitamente pop negli anni Settanta e Ottanta.

Oggi, a distanza di cinquantadue anni dal suo esordio discografico con i Byrds, Chris Hillman ci regala il suo disco più bello e sensibile, completo, amorevolmente concepito insieme al compianto Tom Petty, qui nelle vesti di produttore e musicista. 
L’influenza di Petty è evidente e mai invadente. Traspare senza troppi veli l’idea di ricreare delle sessions che evocassero gli umori del suo bellissimo Wildflowers del 1994 al quale avrebbe voluto rimettere mano in una nuova edizione ampliata. Ci riesce in parte regalando queste atmosfere a Bidin’ my Time e permettendo ad Hillman di fare sua la bellissima title-track del già citato capolavoro dell’artista della Florida.

Per la stesura di questa preziosa tracklist l’ex-Byrd sviene supportato dagli amici di una vita come David Crosby nell’evocativa e byrdsiana "Bells of Rhymney" forse più bella oggi che ieri, Herb Pedersen alter-ego di Hillman nella Desert Rose Band  e in quasi tutti i brani di quest’album così come il virtuoso chitarrista John Jorgenson. Non manca alla rimpatriata l’amico Roger McGuinn con la sua iconica 12-corde nella bellissima "Here She Comes Again". A supporto della causa non possono mancare neanche loro, gli Heartbreakers di Petty, perfettamente in grado di ricreare quel clima in stile American Recordings di Johnny Cash che tanto conoscono bene.

Bidin’ my Time è un album suonato con estremo rigore artistico, ma anche con grande serenità e libertà di espressione. Agli intrecci dolcemente folk delle chitarre acustiche, gentili e panoramiche, fanno da contrappunto gli inserimenti old-time del mandolino di Hillman, il violino fiddle di Gabe Witcher e il piano di Benmont Tench.
Costruite con semplice perfezione, le eteree armonie vocali caratterizzano da sempre la produzione artistica dell’autore, ammorbidendo così i già tenui arrangiamenti dell’album, indiscutibili esempi di grande musica americana come l’autografa "Given All I Can See" dove emerge l’armonica di Tom Petty su di un lenzuolo di chitarre acustiche e un semplice pattern di batteria.
Quando è il momento della già citata "Here She Comes Again" l’ambiente intorno a noi è già mite ed il tripudio di cori e delle lineari trame delle vecchie Martin rendono questo brano come una autunnale domenica di sole.

Tra episodi credibilmente folk ("Walk Right Back", "Such Is The World That We Live In") e il country più viscerale della già conosciuta "New Old John Robertson" scritta a quattro mani con Roger Mc Guinn, si arriva all’ epilogo di un viaggio campestre durato mezzo secolo. Giungono a noi le note finali della lucente "Wildflowers" supportata da un violino quasi cajun, inconsapevole e tenera marcia funebre per il suo autore che ci lascia con lo scampanellio finale del mandolino di Hillman, il quale, come padre spirituale, lancia per ultimo la sua rosa del deserto.


Chris Hillman: Lead vocals, bass, mandolin
John Jorgenson: Acoustic Guitar, Twelve-String Guitar [acoustic]
Herb Pedersen: Harmony Vocals, Acoustic Guitar, Banjo on track 10
Benmont Tench: Piano, Organ
Mark Fain
: Acoustic Bass [upright bass]
Steve Ferrone: Drums

Guest:
David CrosbyHarmony Vocals on track 01
Tom Petty:  Harmonica on track 03, Electric guitar on track 05
Gabe Witcher: Fiddle on tracks 07, 10, 12
Jay Dee Maness: Steel Guitar on track 02
Josh Jove: Twelve-String Guitar [electric] on track 05
Roger McGuinn: Twelve-String Guitar [electric] on track 05
Mike Campbell: Lead Guitar [electric] on track 11

Anno: 2017
Label: Rounder Records
Genere: Folk, Country, Pop Rock

Tracklist:
01. Bells of Rhymney
02. Bidin’ My Time
03. Given All I Can See
04. Different Rivers
05. Here She Comes Again
06. Walk Right Back
07. Such Is The World That We Live In
08. When I Get A Little Money
09. She Don’t Care About Time
10. New Old John Robertson
11. Restless
12. Wildflowers

Produced by Tom Petty
Executive Producer: Herb Pedersen
Recorded by Ryan Ulyate at The Clubhouse, Los Angeles, CA and Shoreline Recorders, Malibu, CA

 


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