Home Recensioni Album King Diamond - Give Me Your Soul ... Please

King Diamond
Give Me Your Soul ... Please

Quattro anni dopo il buon "The Puppet Master", il Re dell'horror metal torna sulle scene e lo fa come da tradizione con un concept album, uscito per Massacre Records ed intitolato Give me Your Soul ... Please. Elemento caratterizzante è come sempre la maestosa teatralità portata in musica dall'artista danese.
Per tutto l'arco del disco si assaporano spettrali e inquietanti atmosfere, frutto di ritmiche cantate e linee vocali quanto mai basse, spezzate da imprevedibili stacchi in falsetto.
Anche qui come in passato, l'ex Mercury Fate ci da prova delle sue grandi capacità interpretative, risaltando all'inverosimile la componente narrativa di ogni singolo brano.

Gli spunti migliori sono offerti dalla priestiana "Never Ending Hill", dalla diretta e cadenzata "Mirror Mirror" e dalla title-track, che forte di un refrain ben azzeccato costituisce senza dubbio l'apice dell'intero album, da segnalare anche "The Dead", un brano davvero da brividi.

Sicuramente un disco ben distante dai capolavori di un tempo che riesce comunque a farsi apprezzare per uno stile personale e ricercato, in grado di coinvolgere non solo i fans, ma anche coloro che si affacciano per la prima volta a questa band.
Che dire, il nostro Re detiene saldamente la corona e non sarà facile levargliela.

80/100


King Diamond: Voce
Andy LaRoque: Chitarra
Mike Wead: Chitarra
Hal Patino: Basso
Matt Thompson: Batteria

Anno: 2007
Label: Massacre Records
Genere: Heavy Metal

Tracklist:
01. The dead
02. Neverending hill
03. Is anybody here?
04. Black of night
05. Mirror, mirror
06. The cellar
07. Pictures in red
08. Give me your soul
09. The floating head
10. Cold as ice
11. Shapes of black
12. The girl in bloody dress
13. Moving on

Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.