The Sun Of Weakness
Trompe L'Oeil

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Esce per i tipi di MyKingdom Music il primo full-lenght dei romani The Sun of Weakness che dopo un paio di Demo ci propongono questo Trompe l'Oeil in cui troviamo riferimenti musicali che portano direttamente ai concittadini Novembre, la cui mano è presente in maniera diretta su questo platter, Giuseppe Orlando si è infatti occupato del mixing e del mastering presso i Sound Studios. Il sound è quindi un Dark/Gothic Metal che ha richiami ben precisi a band come i su citati Novembre, gli Anathema, o i Katatonia, il risultato è comunque un bel disco, in cui i TSOW riescono a dare un impronta personale, nonostante le molte affinità con le band precedentemente elencate, un platter ricco di atmosfera, di elementi evocativi ed intimisti, un sound decadente e melanconico da cui fanno capolino come contrappunto momenti più vivi, aperti, con chorus e riff carichi di un mood più ritmato e arricchiti di una maggiore verve, in un intreccio di malinconia espressa con parti lente e melodiche ed una acerba ed appena sbocciata vivacità, riscontrabile nelle accellerazioni elettriche, che rende estremamente variegato il sound del combo romano.

Da segnalare l'ottima interpretazione di Alessandro Camilletti che da un notevole apporto al feeling malinconico del suono dei The Sun of Weakness, regalando sensazioni estremamente intime, quasi commoventi, veramente notevole. Ottimi anche gli altri componenti la band con il chitarrista Alessio Mancini (Michele Armani è entrato nella line-up dopo la registrazione di "Trompe l'Oeil") che con riff taglienti regala quei contrappunti più ricchi di vivacità al sound oppure con le sue linee ci guida nei sentieri cupi e oscuri della melodia più triste, Fabio Bruselles e le sue tastiere stendono il tappeto, lo sfondo su cui i The Sun of Weakness disegnano le loro trame musicali, dando un importante supporto nella creazione delle adeguate atmosfere musicali, precisi e puntuali con le loro ritmiche Patrizio Serangeli al basso e Flavio Scipione alla batteria.

Un buon risultato per una band che molto deve ai Novembre ma che molto ci ha messo anche di suo nel realizzare un album decisamente gradevole all'ascolto, un album che soddisfa sia l'ascolto interiore ed introspettivo che la ricerca di una musicalità più esteriorizzata, con passaggi dal buon appeal. Inutile dire che se siete fans dei Novembre questo disco non deve sfuggirvi ma resta consigliato a tutti coloro che cercano un sound comunque robusto ed elettrico, ma ricco di atmosfera e di emozione musicale.

78/100


Alessandro Cammilletti: Voce
Alessio Mancini: Chitarra
Fabio Bruselles: Tastiera
Flavio Scipione: Batteria
Patrizio Serangeli: Basso
Michele Armani: Chitarra

Anno: 2007
Label: MyKingdom Music/Audioglobe
Genere: Dark/Gothic Metal

Tracklist:
01. Floating deserts
02. Just one word
03. In alarm
04. Drop
05. Drown in a whirl
06. A new landscape
07. Chemical frustration
08. All my discord
09. Hysterical mistake
10. Insidious line

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