Home News Top News Steve Morse favorevole al coinvolgimento di Blackmore nei Deep Purple, ma i membri storici tirano il freno

 


Ritchie Blackmore ha di recente espresso il desiderio di suonare un'ultima volta con i Deep Purple

Alcune settimane fa Ritchie Blackmore aveva espresso il desiderio di "fare un ultimo concerto insieme ai Deep Purple".
(Qui è possibile leggere la relativa notizia).

A specifica domanda, Steve Morse si è manifestato assolutamente favorevole al coinvolgimento del "Man in Black" a qualche show dei Deep Purple.

"Ritchie è uno dei membri fondatori dei Deep Purple. I fan lo adorerebbero. Sarebbe bello, penso, vedere che tutti fossero coinvolti, e che i cattivi sentimenti fossero messi da parte. Penso che, se superassero tutte quelle barriere psicologiche, potrebbero farlo. Io sono un fan della musica, sono un musicista, non un politico. In molti sarebbero intimiditi, per il fatto di avere qualcuno che volesse suonare con loro, di fianco a loro, che potesse rubargli la scena. Ma penso che in molti vorrebbero vedere questa scena. Quando siamo stati introdotti nella Rock And Roll Hall Of Fame, ho pensato che Ritchie si sarebbe fatto vedere. Avrebbe potuto suonare tre pezzi, ma alla fine ho suonato io perché lui non si è presentato. Ci sono stati molti problemi tra i ragazzi, ma ora è come se il ghiaccio fosse stato rotto. Penso che se si facesse, si divertirebbero molto. Ma non ho idea di come si potrebbe fare per farlo accadere. Comunque, per quanto mi riguarda, tutti i membri, passati, presenti e futuri, dei Deep Purple, sono i benvenuti".

Tuttavia, inaspettatamente, i membri storici tirano il freno.

Infatti, Ian Gillan, Roger Glover e Ian Paice hanno manifestato intendimenti contrari, pur mossi da motivazioni diverse.

Il primo avrebbe riferito a "SirisXM" che il progetto è di difficilissima attuazione a causa delle mediocri capacità tecniche ed esecutive dell'ex collega: "Personalmente non sono favorevole ad un eventuale ritorno di Blackmore. Non ci sono frizioni con Ritchie ed i miei rapporti con lui avvengono attraverso i nostri uffici, ma non credo che Ritchie stia suonando bene di questi tempi. Ci siamo anche invitati a cena un paio di volte, ma non ci siamo mai riusciti perchè io vivo a Londra e lui a Long Island".

Al medesimo organo mediatico, il bassista e il batterista si sono mostrati analogamente scettici ma per motivi afferenti al difficile e assai notorio carattere dell'ex Purple.

Roger Glover: "Personalmente non parlo con Blackmore da più di 20 anni, ma sarei contento di parlare con lui. Probabilmente questa mancanza di rapporti è dovuta al fatto che lui negli anni è diventato molto riservato. Non si può mai dire se ci sarà una reunion o no, ma sono davvero molto dubbioso a riguardo".

Ian Paice: "Mi piace salire sul palco ogni notte con i miei amici. Non è però sempre avvenuto quando Ritchie era parte integrante della band, e non voglio ritornare a quel periodo. E’ una persona che vive di assoluti, di “bianco o nero”. “Mi piace”, “Non mi piace”. A volte una band non riesce a sopportare tutto questo. Non voglio certo tornare indietro nel tempo a quei sentimenti così cupi. Non voglio tornare su quella strada."

Latitante, sullo specifico punto, il tastierista Don Airey, che con Blackmore ha suonato dal 1978 al 1982, in forza ai Rainbow.

 

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