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Jugband Blues
A graphic trip on the tracks of Syd Barrett

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Scritto da Bartolomeo Varchetta Venerdì 25 Maggio 2018 19:34


Quante rock star hanno perso la vita, mietute dalla mannaia dello show businness e della propria indole spregiudicata? Tante, tantissime, sicuramente troppe.

Quante di queste rock star sono però sopravvissute fisicamente nonostante la perdita di contatto con la dimensione terrena? 
Veramente pochissime. Di sicuro una: Syd Barrett, al secolo Roger Keith Barrett, miracolosamente sopravvissuto ai suoi eccessi e probabilmente ancor di più alla propria indole, ma a scapito della propria sanità mentale.

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Eagles – I box set delle broadcast

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Scritto da Gianluca Livi Mercoledì 16 Maggio 2018 09:51

 


Abbondano le uscite discografiche economiche nella quali vengono documentate vecchie registrazioni Broadcast. Per i profani, le broadcast sono i concerti radiofonici o televisivi a grande diffusione di cui gli artisti esecutori hanno spesso perso i diritti, talchè non è inusuale che siano messi in vendita nel circuito discografico senza che nulla sia dovuto agli artisti medesimi o alle loro label discografiche. Ne sono state pubblicate di innumerevoli musicisti o band, da David Bowie ai Bon Jovi, passando per i Queen, Prince, Franz Zappa e molti altri ancora. Nell'articolo che segue sono stati raffrontati tra loro quattro diversi box set attribuiti agli Eagles, band piuttosto "prolifica" in tal senso.

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Fabio Zuffanti
Storie Notturne

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Scritto da Gianluca Renoffio Giovedì 01 Marzo 2018 16:19

 

 

 

 

Abbiamo imparato a conoscere Fabio Zuffanti e la sua multiforme creatività attraverso la sua musica nelle mille sfaccettature che lo hanno portato a percorrere diverse strade, dal progressive rock al folk, dal cantautorato al noise, dal metal alle colonne sonore più prominentemente pop durante tutte le sue esperienze come leader o anche semplice collaboratore di band quali i Finisterre, La Maschera Di Cera, gli Höstsonaten, i Rohmer e tanti altri ancora.

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Elvis
Philippe Chanoinat e Fabrice Le Hénanff

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Scritto da Alex Marenga Lunedì 26 Febbraio 2018 12:22

Edizioni NPE (Nicola Pesce Editore)  presenta un ottimo catalogo di letteratura a fumetti.

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Stefano Micocci, Carlotta Ercolino
Rino Gaetano, un mito predestinato

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Scritto da Max Casali Lunedì 12 Febbraio 2018 22:00

Questo su Rino Gaetano non è l’ennesimo libro biografico sul cantautore nato a Crotone e poi trapiantato a Roma. O meglio: lo è in parte ma con un’impostazione innovativa che abbraccia varie sezioni.

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Fabio Rossi
Rory Gallagher: Il Bluesman bianco con la camicia a quadri

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Scritto da Jacopo Giovannercole Martedì 05 Dicembre 2017 19:49

Un indispensabile biografia, un piccolo grande tributo al più illustre “sconosciuto” del rock.

Rory Gallagher ha vivisezionato le viscere del blues a favore di una produzione discografica di assoluto valore e scevra da ogni esibizionismo di sorta.

E’ riduttivo parlare di questo valoroso chitarrista come un “semplice” grande bluesman: Rory è in secondis un autore, un ottimo autore, al contrario di colleghi pluridecorati che spesso hanno alzato l’asticella dell’overdrive all’insegna di un chitarrismo fin troppo plateale molto utile a coprire qualche magagna in termini di scrittura e ad attirare l’attenzione verso qualche cover di troppo. Fabio Rossi, curatore di questo prezioso libro, saggista rock e roryano fino al midollo, ci mostra anche l’altra faccia di Gallagher, quella più intima, appartenente alla sfera propriamente poetica delle sue canzoni.

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Phil Collins
No, non sono ancora morto

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Scritto da Gianluca Livi Sabato 25 Novembre 2017 19:21

 








In questo libro, la parola "prog" viene nominata soltanto due volte (perseguendo scopi meramente didascalici); il cambiamento cruciale avvenuto con il passaggio da "Duke" a "Abacab" è liquidato troppo frettolosamente ("disco che rimescola le carte: rispetto al passato, i brani sono più corti e grintosi e meno densi di sintetizzatori"); i Genesis occupano meno della metà del volume; l'ingresso di Chester Thompson nella band è appena accennato, quello di Daryl Stuermer neanche, Anthony Philips non viene mai nominato; l'argomento "musica" non arriva ad occupare due terzi del volume.

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Fabio Furnari
Gasolio

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Scritto da Max Casali Martedì 21 Novembre 2017 22:24

In un’epoca dove le coscienze sono fortemente assopite e subiscono una velata dittatura inconsapevole, ecco un libro prezioso che fa ridestare gli animi, con nuove prese di coscienza. Scritto da un musicista (ecco il motivo per cui ne parliamo), l'opera è strutturata su 181 pagine che forniscono un quadretto non proprio idilliaco delle perfide manovre del Potere.

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Falso d'autore: New Deep Purple

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Scritto da Gianluca Livi Lunedì 15 Maggio 2017 10:46


Falso d’autore: New Deep Purple

Introduzione
Rod Evans, Tony Flynn, Tom de Rivera, Geoff Emery e Dick Jurgens

P
ochi sanno che dietro questo organico si cela l’unica incarnazione aprocrifa dei Deep Purple, attiva negli anni '80 sul fronte live in quasi tutto il Nuovo Continente, per ben 5 mesi, sotto il nome “New Deep Purple”. 
La band presentava un solo membro fondatore, Rod Evans (lo si ricorda nella Mark I e nei primi tre album dei Deep Purple), convinto da persone con pochi scrupoli a rispolverare lo storico monicker, seppur anticipato dal suffisso New.

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Allan Holdsworth: omaggio ad un antieroe

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Scritto da Alex Marenga Giovedì 20 Aprile 2017 10:28



Il 16 aprile del 2017 è venuto a mancare Allan Holdsworth, uno dei grandi rivoluzionari della chitarra contemporanea.

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Red e Chiara Canzian
Sano vegano italiano

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Scritto da Gianluca Livi Giovedì 23 Febbraio 2017 13:54

Premessa
Non meno di quattro giorni fa, sono andato a cena fuori con la mia famiglia, a Trastevere, nel centro di Roma. Con noi, un’altra coppia e i loro due figli.
Dopo aver ordinato un contorno a base di funghi, zucche, finocchi come unico pasto ed aver precisato di non mangiare carne, mi è stato chiesto dall’altro capofamiglia: “…e per quale motivo ti fai così male?”.
Ora, pensateci bene, anche chi, tra di voi, mangia carne: c’è qualcosa che non torna in questa scena, vero?
Per prima cosa: cosa c’è di male a mangiare un piatto di sola verdura? Fa forse male, la verdura?
Inoltre, la domanda è certamente legittima ma l’ha posta il soggetto sbagliato. Io, casomai, avrei dovuto porla a lui, che aveva appena ordinato patate fritte e salsiccia. O no?
George Bernard Shaw (scrittore, drammaturgo, linguista e critico musicale irlandese che lo stesso Red Canzian cita nel libro a sua firma), così rispondeva alla domanda sul perché si è vegani: “Oh, andiamo! State confondendo le cose. Perché dovrei giustificarmi per il fatto di mangiare in maniera decorosa? Se mi ingozzassi di carcasse bruciacchiate di animali, allora sì che potreste chiedermene il motivo!”.

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