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  Aleph - Seven Steps of Stone  Popular Letto: 808 volte
Data: 15/4/2009

Anno: 2009
Label: Fuel Records/Self/Gatti Promotion
Genere: Dark/Death Metal

di Lorenzo Lombardo


ALEPH
Seven Steps of Stone


Lorenzo Fugazza: Chitarra
Giulio Gasperini: Tastiere
Dave Battaglia: Voce, chitarra
Manuel Togni: Batteria
Antonio Ceresoli: Basso



Sul web:
Aleph
Aleph @MySpace






Anno: 2009
Label: Fuel Records/Self/Gatti Promotion
Genere: Dark/ Death Metal

Tracklist:
01. The Cradle And The Blade
02. Bringer Of Light
03. The Voices From Below
04. Chimera
05. An Autumn Colder Than Winter
06. Tidal Wave
07. Epitaph Lies
08. El Aleph



Ennesimi portastendardo della parola del male, del dolore e della sofferenza si presentano i nostrani Aleph, salendo – anzi, “appartenendo a”, come affermano in uno dei loro testi – sette gradini di pietra.
Ora, non per polemizzare eccessivamente, ma già dall’artwork, dal design e dall’impostazione del booklet possiamo renderci pienamente conto di cosa voglia dire realmente la parola “Aleph”: molto fumo e pochissimo arrosto. Una copertina – a mio avviso – tra le migliori mai realizzate, seguita da un art work discreto e da una quarta di copertina quanto più infantile e ovvia. Si passa, infatti, da un’ambientazione gotica – tra archi a sesto acuto, teschi con sopra candele spazzate dagli spifferi e mura rovinate in una fantomatica casa haunted – ad uno specchio ritraente una sorta di Morte voltata di spalle, incurvata sulla falce, quasi stanca dopo una giornata passata a zappare l’orto, in una posizione tutt’altro che angosciante, potremmo dire quasi grottesca.
I testi sono stati scritti da vari autori – quasi tutti i componenti della band hanno contribuito – ma lo stile è pressoché omogeneo e costellato di errori grammaticali o sintattici, nonché poco fluido ed eccessivamente barocco. Le strofe sono, poi, inframmezzate da indicazioni su chi sta suonando un assolo di chitarra in quel momento, in pieno stile Megadeth, con la differenza che la carriera di questi ultimi è abbastanza vasta da potersi permettere ostentazioni di questo calibro.

Quanto appare dal songwriting della band è una generale abilità tecnica – soprattutto del batterista - che però non riesce a tradursi in situazioni veramente accattivanti o “angoscianti”, come vorrebbero invece i padri di questo “Seven Steps of Stone”. Mi spiego: questo cd è la dimostrazione palese che il tecnicismo nasce dove muore, se non accompagnato dalla concertazione dello strumento che lo compie con gli altri dell’ensamble. Un assolo di batteria suonato alla perfezione ad un determinato ritmo, non può essere seguito da una strofa o da un’outro completamente discordante, dando al tutto l’idea di un collage più che di una fusione musicale. La tracklist stessa presenta canzoni coerenti col tema e canzoni che esulano totalmente dal concept, come quell’inno al maligno, “Bringer of Light”, in cui l’autore ringrazia Lucifero per averci donato la libertà di ribellarci, e si fa beffe di questo “pallido Dio” - con uno stile che di gotico ha ben poco – per passare poi a canzoni di piena rassegnazione gotica come “Chimera”.

Un plauso va a chi ha donato la voce al cantante, ma non certo a chi ha scritto le linee vocali: se da un lato, infatti, la prima è molto varia, adatta al genere ed estremamente versatile, dall’altro abbiamo potuto notare una malriuscita ripresa allo stile Kvarforthiano. Il vocalist degli Shining si esprime in latrati emessi apparentemente casualmente sul corpo della canzone, ma i suoi “Uh!” e le sue scarne strofe si sposano al meglio con la tempistica e la ritmica del brano, mentre negli Aleph ciò non accade, e ci ritroviamo di fronte a degli “Uh!” sparati in momenti poco opportuni o a degli imbarazzanti silenzi, delle parti di canzoni in cui nessuno strumento si mette in mostra ed il vocalist tace.
Le ambientazioni sono nel complesso abbastanza buone, anche se le intro - e La intro - di tastiera si presentano eccessivamente ripetitive e a tratti banali, così come la scelta di effetti audio applicati allo strumento. Il basso è ben suonato, ma mai troppo marcato né evidenziato, tanto che a tratti si tende a dimenticarne la presenza.

Tirando le somme, il giudizio che emerge è che il cd non raggiunge la sufficienza piena, anche se non intendo sbilanciarmi troppo in senso negativo, dal momento che tra le righe delle musiche Alephiane si trovano begli spunti e che i ragazzi bergamaschi sono comunque buoni musicisti, e sopratutto che la produzione e la registrazione sono davvero ottime. Il consiglio che mi sento di poter e di dover dare ai componenti della band è di rivedere quanto prodotto finora con un occhio più umile ed accorto, scendere dal "piedistallo" e sfruttare meglio la grande possibilità discografica che è stata data loro, il risultato finale sicuramente ne guadagnerà.


Lorenzo Lombardo



I vostri commenti:
In questa recensione ci sono: 31 commenti


Inserito il: 16/04/2009 16:00
Da: kirk
Io ste cose non le capisco top album su 5 siti
8 e 5 e 9 su 2 riviste e 58 qui...come si fa a capire se sto album e bello o no?


Inserito il: 16/04/2009 16:00
Da: Sergio
Ma ritirati va credo sia album dell anno almeno secondo me


Inserito il: 16/04/2009 16:04
Da: Chain 71
Beh non credo sia da 9 ma da 7 e 5 sicuro, si vede che stavano sulle palle al recensore fin dalle prime righe purtroppo i cyber scribacchini sono cosi'...lascia fare e compra il cd non te ne penti


Inserito il: 16/04/2009 17:12
Da: Angel
ma il recensore (un madre lingua inglese?) è afflitto da una forma di rabbia contro gli Aleph? pare vi sia tanta ferocia e poco buon senso in questa meschina recensione. Anche la critica deve avere un equilibrio!


Inserito il: 16/04/2009 20:36
Da: Fabio "Stanley"
Allora, chiedo venia in anticipo per questo intevervento, visto che non sono nemmeno il recensore del disco, ma dopo 4 commenti che virano tutti a criticare non tanto il modo con la quale la recensione è stata stesa, ma chi l'ha fatta, bisogna che spezzi una lancia in favore per Lorenzo, che tra l'altro è un mio collega.

Innanzitutto, se un pò ovunque l'album ha ricevuto voti alti e qualifiche di "miglior disco dell'anno", non sta scritto da nessuna parte che anche noi di A&B ci si debba necessariamente amalgamare ai nostri colleghi di altre webzine..anche questo è un segnale della nostra libertà espressiva. Il discorso "equilibrio" quindi, non regge per il discorso di sopra. Per secondo ti invito (dal taglio degli interventi mi lascia pensare che siano tutti della stessa persona, nonostante "firme" diverse) a non usare toni offensivi nei confronti dell'autore, noi qui diamo la libertà di esprimersi a chiunque, però si pretende il massimo del rispetto, prima umano che progessionale.


Inserito il: 17/04/2009 16:57
Da: Luigi
Mi sa che il recensore è uno di quelli che ad ascoltare king diamond dice "che vocina ridicola"invece che ritenerla agghiacciante. Dai un ascolto a king diamond, celtic frost (Gli UH sono il marchio di un certo Tom Warrior,mai sentito?)e di progressive italiano, magari cambierai idea. Questo disco ce l'ho, sicuramente non è privo di pecche,ma è più che valido! Fabio Stanley, ai recensori si richiede competenza e conoscenza del genere!


Inserito il: 17/04/2009 18:05
Da: Simone Gatti pr
ciao a tutti sono Simone e curo lapromozione degli Aleph, credo che i recensori debbano esprimere le loro idee anche se totalmente fuori dal coro come tutti gli altri articoli usciti.
Per favore io voglio spezzare una lancia a favore del redattore ma anche della band, credo che non si meritasse comunque una recensione cosi cattiva.
comunque in alto il metal italiano
ps grazie a tutti coloro che hanno scritto in favore della band il proprio commento
Simone


Inserito il: 17/04/2009 18:10
Da: Simone Gatti pr
Una cosa importante! Le webzines devono assolutamente avere la liberta' di criticare un disco , sappiate che questi ragazzi non prendono un euro e lo fanno per pura passione come le bands che suonano quindi sono d accordo col ragazzo che diceva che il rispetto umano e professionale debba assolutamente esserci

Simone



Inserito il: 17/04/2009 18:13
Da: Paolo Bergamo
Ascolta io seguo gli Aleph dai primi demo, se non ti piace un cd puoi dirlo, ma il rimo a mancare di rispetto e' stato quello che ha scritto la recensione!


Inserito il: 17/04/2009 19:08
Da: Giuseppe
Allora ho letto questa recensione ed ovviamente ho ascoltato il disco. Premetto che la recensione non mi trova d'accordo in quanto reputo il disco un buon disco, forse non il capolavoro di cui ho letto altrove, ma un buon disco che come dice Simone Gatti tiene alto il metal italiano. Devo però anche dire che questa recensione, e mi ripeto, non condividendola, mi sembra scritta con cognizione di causa, ci sono critiche motivate, sopratutto riguardo al songwriting ed ai testi, c'è però anche la constatazione che le capacità tecniche agli Aleph non mancano, certo si poteva evitare di accennare a discorsi su umiltà ecc ... non credo che il recensore conosca personalmente gli Aleph da poter esprimere certi pareri ma anche dopo aver letto altrove recensioni di 5 righe "vuote di contenuti" che si concludono con voti altissimi direi che effettivamente con un maggiore rispetto verso la band, questa è una recensione che si può accettare. Ecco forse anche il recensore ha peccato di umiltà permettendosi appunti personali che potevano essere evitati ma sul discorso strettamente tecnico e musicale quella del recensore è una posizione che, essendo motivata, deve essere accettata.


Inserito il: 17/04/2009 22:05
Da: Nebuchadnezzar
Ragazzi, credo che chi si accanisca contro la recensione che ho scritto non abbia colto il succo del discorso. Non mi pare di esser stato così cattivo, solo ho cercato di scrivere in lettere ciò che gli Aleph hanno scritto in musica, e per me vuol dire questo. Nulla vieta a voi che la pensate diversamente da me di scrivere una recensione a favore della band - anzi, essendo anche io a favore della band - a favore del disco. Le mie sono le critiche di uno che ascolta tutto e cerca di paragonare quanto prodotto sinora con quanto prodotto dagli Aleph. Sinceramente, poi, trovo molto bello questo vostro difendere i 5 ragazzi bergamaschi, sebbene lo facciate senza argomentazioni o con argomentazioni fragilissime. Chi vi scrive è un super fan del metal italiano, ma soprattutto della musica in generale, quindi non trovo giuste queste vostre risposte arrabbiate nei miei riguardi (tra l'altro, come afferma correttamente Simone Gatti, non ci guadagno nulla a scrivere una cosa anzichè un'altra). Per concludere, ritengo - da membro di varie band - che per chi pubblica un prodotto sia ben più utile una critica costruttiva, un 58/100 motivato, rispetto ad un elogio cieco, dal momento che chi suona mira - è un'utopia, ma è la verità - a farsi apprezzare dalla totalità degli ascoltatori e che, per far ciò, deve capire dove può migliorarsi. Tutto qui.

Lorenzo


Inserito il: 18/04/2009 09:35
Da: dario
"appartenendo a" è riferito all'oscurità e, tra l'altro, andrebbe tradotto con "alla quale già appartengo". Insomma, Nebuchadnezzar...competenza linguistica 4! Non si diano giudizi da scuola media se non se ne possiede la competenza. Brutto incipit per una recensione che rischia anche grazie a questo strafalcione di sembrare in malafede, "animata da ben altro".
Lo scheletro intento a zappare non è nient'altro che una rappresentazione di Danza Macabra, di cui l'arte popolare bergamasca ha fatto larghissimo uso nei secoli scorsi.
Ora, mi fa piacere che Nebuchadnezzar
si senta fiammeggiare il potere (e la grammatica inglese!) tra le mani. Una rensione negativa, soprattutto nel momento in cui riconosce delle capacità, deve saper proporre e costruire qualcosa. Invece solo arroganza e...astiosità?
Qualcosa in sospeso?
Purtroppo, la credibilità di chi scrive nel web viene sbriciolata grazie ad exploit come questi. Poco, poco professionale.


Inserito il: 18/04/2009 10:53
Da: Lucifer80
Io questi ragazzi di persona non li conosco,leggendo le interviste online e sui giornali mi sembrano tutto tranne che sbruffoni e montati, perchè scendere dal piedistallo?quale piedistallo?Li conosci di persona e fanno le star?a me non sembra. I testi parlano di cose completamente diverse..ma li hai letti?E grammaticalmente non c'è nulla fuori posto, se un disco non ti piace puoi dirlo senza andare a fare l'intenditore e parlare di cose che conosci sommariamente in modo molto pressapochista!


Inserito il: 18/04/2009 13:14
Da: Nebuchadnezzar
Forse chi commenta non si rende conto di cosa scrive: carissimo dario (mi raccomando la minuscola), tu come ben saprai non può esistere una frase in italiano del calibro: "Ennesimi portastendardo della parola del male, del dolore e della sofferenza si presentano i nostrani Aleph, salendo – anzi, “cui già appartengono”, come affermano in uno dei loro testi – sette gradini di pietra. :D se non capisci la differenza tra una traduzione e una trazione non attaccarmi!! Per rispondere invece a Lucifer80, sappi che per capire che sono su un piedistallo non c'è bisogno di conoscerli di persona: foto, special thanks, persino l'indicazione - nel booklet - di chi suona l'assolo, sono manifestazioni perfette di "piedistallite acuta"! Non solo: se pronunzio "Penetrate" come "Truth" (prima frase di "The Cradle and the Blade"), o non so pronunziare, o voglio far vedere di saperlo fare!

Lorenzo


Inserito il: 18/04/2009 13:49
Da: Lucifer80
vorrei farti notare che migliaia di gruppi aggiungono di chi è l'assolo, i ringraziamenti?ringraziano fidanzate e amici e le bands con cui han suonato. Le foto?sono primi piani! parla con cognizione di causa, sembra che ti arrampichi sui vetri. Vai a conoscerli di persona e ricorda che tu qui parli di musica,quindi non bocciare un album aggiungendo che ti stanno antipatici, avresti aggiunto alle recensioni dei Megadeth che Mustaine è un dittatore scorbutico?Pensaci


Inserito il: 18/04/2009 18:19
Da: Nebuchadnezzar
Sinceramente, non ci trovo nulla di manle ad aggiungere commenti personali su qualcosa che scrivo, dal momento che intorno ad un CD si sviluppano decine di situazioni, di interviste, in cui tu puoi conoscere la band. Considera, tra l'altro, che io non ho bocciato il disco per il behaviour dei componenti, ma per il songwriting ecc. Se la musica fosse stata all'altezza delle mie aspettative avrei dato loro anche 100, non ho certo riserve!! Magari avrei menzionato la stronzaggine dei componenti, ma 100 vale 100 e 58 vale 58!! :D


Inserito il: 19/04/2009 16:52
Da: Fabio P.
Non è una sensazione...questo "premio Pulitzer" della recensione ce l'ha a morte con gli Aleph.
Perchè certe frasi all'interno della recensione ne sono la chiara dimostrazione. Scendete dal piedistallo??? Ma stai scherzando? E poi quando consigli di sfruttare meglio questa ottima occasione discografica che è stata loro concessa è CHIARO che ti girano le balle per il fatto che loro hanno questa ottima occasione...
Ma che commenti sono??
E dov'è il problema se inseriscono i "personal thanks" e indicano chi esegue gli assoli?? Lo fanno tutti, dalla band famosa alla band underground fino alla band di ragazzini che registrano il loro primo demo.
Professionalità sotto zero.
Per non parlare delle critiche all'inglese come se tu fossi il CREATORE LA LINGUA INGLESE (tra l'altro une errore grossolano di traduzione lo fai tu ad inizio recensione).
Infine, la gratuità della tua critica alla canzone BRINGER OF LIGHT per via delle sue tematiche chiude il cerchio e conferisce la motivazione forse principale alla palese malafede della recensione.
A buon intenditor...

Che il "Pallido Dio" ci liberi da "giornalai" come questo! (e tranquillo...sei in ottima compagnia).


Inserito il: 20/04/2009 12:05
Da: Simone Gatti Pr
Mamma mia quanti commenti, al di la della posizione dell una o dell altra fazione devo dire che sono estremamente contento della discussione, raramente ci sono cosi tanti post
Questo mi fa capire che il lavoro che si sta facendo sul metal nostrano non e' buttato al vento , ma ci sono degli ascoltatori che dicono la loro opinione e seguono la scena...Ascoltatori non l avete scaricato il cd vpero ??:)
A presto
Simone Gagliardi Gatti Promotion


Inserito il: 22/04/2009 00:18
Da: Nebuchadnezzar
Si, è bello quando si genera una discussione, perchè vuol dire che c'è interesse riguardo l'argomento. Ciò non toglie che non si può attaccare - pretendendo di aver ragione - senza argomentazioni e ripetendo sempre le stesse cose: per quanto riguarda la trazione-traduzione non mi ripetero', basta leggere sopra. Per quanto riguarda la mia presunta invidia riguardo il contratto discografico offerto agli Aleph, vorrei spiegare a Fabio, certamente ignaro di questo, che il mondo della musica non è affatto chiuso, e quindi la possibilità data agli Aleph non "toglie" nulla a me ed alle mie band, che - oltre a tutto - sono quasi tutte Tribute. Per mettere il punto sulla questione, si sappia che non ce l'ho assolutamente con i ragazzi (anche perchè - non conoscendoli di persona - non vedo come potrei) e che non ho mai inteso dire che non renderanno grande il nome dell'Italia nel mondo, bensì che se lo faranno - e lo spero per varie ragioni - non sarà, a mio parere, con questo album.


Inserito il: 22/04/2009 04:59
Da: adesdrummer
Ho esitato fino ad ora di intervenire nella discussione perchè in quanto membro della band ,lo ritenevo alquanto inopportuno,quello invece che mi ha spinto a farlo ,è stata la perseveranza con la quale tu difendi la tua posizione,è troppo facile sputare sentenze dietro l'anonimato di una tastiera senza metterci la faccia,non pretendo che tutti mostrino il fianco come facciamo noi musicisti,e tanto meno mi aspetto che tu lorenzo(mi raccomando con la minuscola)ammetta che leggendo tra le righe ci sia dell'astio personale,anche se la cosa è stata notata da tutti,commentatori e non,ma invito a riflettere su i commenti infelici che ci vorrebbero sul piedistallo.Non accetto che la nostra band venga additata dall'alto del tuo pseudo potere mediatico andando sul personale,quando nemmeno ci conosci,non è che ti sei fatto influenzare da qualche malalingua?........mh domanda inutile tanto non lo ammetteresti mai.
Vorrei cmq precisare che gli aleph,sono sempre inclini ad accettare ogni tipo di critica purchè sia,costruttiva e con cognizione di causa,grazie a tutti del supporto.
Ades.


Inserito il: 22/04/2009 17:51
Da: BB
Caro Lorenzo, ti posso garantire che questi ragazzi non sono per niente altezzosi e presuntuosi.
Inoltre la tua triste frase “…sfruttare meglio la grande possibilità discografica che è stata data loro…” è alquanto fuori luogo xk non sta a te giudicarlo.
Per quanto riguarda l’inglese..non ho mai letto testi di canzoni scritti in perfetto inglese scolastico…quando si dice arrampicarsi sugli specchi…
Cmq credo che chi miri a piacere a tutti sia chi scrive musica pop-commerciale, orecchiabile e banale, mentre chi scrive musica come quella proposta dagli Aleph miri a trasmettere emozioni e sentimenti che rimangano nel tempo.

BB


Inserito il: 22/04/2009 17:51
Da: BB
Caro Lorenzo, ti posso garantire che questi ragazzi non sono per niente altezzosi e presuntuosi.
Inoltre la tua triste frase “…sfruttare meglio la grande possibilità discografica che è stata data loro…” è alquanto fuori luogo xk non sta a te giudicarlo.
Per quanto riguarda l’inglese..non ho mai letto testi di canzoni scritti in perfetto inglese scolastico…quando si dice arrampicarsi sugli specchi…
Cmq credo che chi miri a piacere a tutti sia chi scrive musica pop-commerciale, orecchiabile e banale, mentre chi scrive musica come quella proposta dagli Aleph miri a trasmettere emozioni e sentimenti che rimangano nel tempo.

BB


Inserito il: 23/04/2009 10:17
Da: Fabio P.
Caro Lorenzo...vedo che perzseveri nei tuoi errori...e nelle tue spiegazioni vuote e pacchiane.
La frase "cui già appartengo" è riferita all'OSCURITA' e non ai sette gradini di pietra.
Quindi basta cazzate, dato che la tua incompetenza in materia è evidente.

Poi...così ignaro come tu affermi, sappi che non lo sono. So che il mondo musicale non è chiuso...ma so anche che è pieno di gente invidiosa COME TE alla quale rode il fegato per i successi altrui.
Tu sei uno di quelli...è chiaro...sei dentro in pieno.

Per il resto, Lorenzo, ogni tuo discorso e sterile spiegazione altro non è che un misero e patetico arrampicarsi sugli specchi.

Un saluto, caro Leone da Tastiera.


Inserito il: 23/04/2009 13:04
Da: Giorgio N.
A regà però basta, è chiaro che il redattore ha fatto na recensione del cazzo, non so se il disco è bello o brutto, non so se ce l'ha con gli aleph o no, dice di suonare spero che un pò di musica ne capisca, però c'è un vecchio adagio della pubblicità ... "parlatene bene, parlatene male purchè ne parliate" ... è certo che 250 letture di una recensione in una settimana non sono poche. Io penso che un lettore che ha letto questa recensione quanto meno si sia incuriosito di ascoltare sto disco, anche solo per vedere chi ha ragione, quindi un certo qul modo agli aleph questa recensione torna forse più utile di molte altre.
Che poi la band abbia diritto di rispondere, non dico di essere incazzata che magari è troppo, questo è un altro discorso.
Quindi su stavolta è andata così la prossima magari andrà diversamente no ?


Inserito il: 25/04/2009 20:29
Da: Nebuchadnezzar
Credo che Giorgio abbia colto nel segno. Tutto qui. Comunque, per rispondere a Fabio, è ovvio che ti dirò di no, anche se potrai accorgerti, leggendomi di più in futuro che non sono così "invidioso" come tu mi descrivi, e anzi, mi son sempre scagliato contro coloro che lo sono. BB, non so se ti rendi conto che hai risposto in maniera sconnessa. Voler piacere a tutti è diverso da voler fare roba banale e commerciale, e poi STA a me giudicarlo. A me ed a tutti coloro che recensiscono l'album. Ti ricordi che siamo su una webzine!? :D Se non da' opinioni l'opinionista chi mai dovrebbe farlo!? :D
Caro "ADES" (e poi sono io quello che non si identifica haha!)
"Non accetto che la nostra band venga additata dall'alto del tuo pseudo potere mediatico andando sul personale,quando nemmeno ci conosci", oppure
"gli aleph,sono sempre inclini ad accettare ogni tipo di critica purchè sia,costruttiva e con cognizione di causa,grazie a tutti del supporto." !? Deciditi!! Comunque, mi espongo eccome, Lorenzo Lombardo, Frosinone, via Cosenza2...basta o vuoi email e cose varie!? Ragazzi, non rasentiamo il ridicolo, per favore...


Inserito il: 29/04/2009 13:15
Da: Fabio "Stanley"
Allora, scusate se intervengo nuovamente ma a quanto pare questo è un boccone per voi difficile da mandare giù (sostanzialmente è il giudizio finale). Siccome sto leggendo anche delle offese nei confronti di chi si è occupato della recensione (tipo "recensione del c***o), da adesso in poi qualsiasi commento sia interpretato dallo staff di A&B in modo offensivo o pseudotale, verrà cancellato da questa pagina.

La possibilità di critica si, ma l'accanimento nei confronti di una persone che alla fine ha proposto solo il suo punto di vista mi pare eccessivo! Non era mai successo che si dovesse riprendere delle persone cosi accanite e arrabbiate in più di 3 anni di lavoro.



Inserito il: 01/05/2009 02:14
Da: adesdrummer
.........beh pensavo che il fatto che mi presentassi come membro della band escludesse l'anonimato,sai com'è, il mio nome e cognome sono ben visibili qui in alto alla recensione con tanto di fografia,e la mia città l'hai detta tu stesso nella rece!non facciamo del sarcasmo inutile per favore,ad ogni modo i 2 pezzi del mio pensiero che tu hai riportato non sono affatto contraddittori,anzi la seconda tende ad evidenziare la prima,ad onor del vero in 11 anni di attività della band,non mi è mai capitato di dover far delle lamentele ad un recensore, non è affatto la prima volta che riceviamo commenti negativi.Ribadisco il concetto,non è il lavoro che non viene apprezzato che mi infastidisce,fa parte del gioco ,è il modo sprezzante con qui argomenti che mi fa un pò storcere il naso.
Metterci la faccia cmq, non vuol dire publicare il proprio indirizzo per non far vedere che non hai paura(di cosa poi non si capisce)se volevo PER ASSURDO minacciarti o farti uscire allo scoperto fidati,non lo facevo in modo così patetico,quella frase è solo frutto dell'opinione che ho verso il mondo del web(sarà la vecchiaia).

Saluti.


Inserito il: 01/05/2009 02:19
Da: adesdrummer
azz,ero convinto che ci fossero i nomi accanto alle foto,cmq sono il primo a sinistra con gli occhiali da sole e sono il batteraio:-)


risaluti.


Inserito il: 03/05/2009 14:51
Da: Nebuchadnezzar
La cosa che mi fa ridere, e che non so come dimostrarti è che ANCHE IO ho quell'opinione del mondo del web =D, e non intendo sguazzarci dentro. Ogni cosa che ho scritto è farina del mio sacco, anzi, scusami se te lo dico, ma prima che mi arrivasse il CD nemmeno vi conoscevo(questa è una mia mancanza, certo), quindi non vedo DOVE avrei potuto prendere informazioni nè da quale "malalingua" mi sarei potuto far influenzare. Per il resto ragazzi, non ho detto che fate schifo, anzi "Quanto appare dal songwriting della band è una generale abilità tecnica – soprattutto del batterista - che però non riesce a tradursi in situazioni veramente accattivanti o “angoscianti”": varrebbe a dire: avete le palle - passami l'espressione - ma non riuscite a concretizzare sempre. Poi, boys, sono opinioni. Prima che mi dimentichi, in bocca al lupo per il nuovo cantante, e se verrete a suonare dalle mie parti, sarò ben lieto di venire a sentirvi e a conoscervi di persona, nonchè a farmi autografare il CD =p!

Lorenzo


Inserito il: 04/05/2009 04:49
Da: gamella
gamella gamella


Inserito il: 04/05/2009 23:55
Da: Nebuchadnezzar
Varrebbe a dire!?






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